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Report Benin 2019

Report Missione Benin 2019

L’Associazione Cotugno Africa ONLUS  di Napoli ha affidato all’equipe ,composta dai soci dr.sa Hana Dolezalova -radiologa pediatrica e coordinatrice del progetto “adozione a distanza “-,  Dr. Vincenzo Greco – dermatologo –  e da Elio Sica – segretario e coordinatore-  il compito  di realizzare   le iniziative, i progetti della missione “ Benin 2019 “ . La missione socio -sanitaria ha avuto regolare svolgimento dall’1 al 24 febbraio   e ha portato a termine   il programma deciso dall’Assemblea dei soci e dal Consiglio Direttivo ,- presieduti dal prof. Pietro Amoroso che viene  qui di seguito descritto.

Le strutture sostenute e la loro attività sono indicate di seguito

Operazione di carico ,sdoganamento del container e consegna degli aiuti umanitari

Gli aiuti umanitari per la maggior parte  donati da benefattori , depositati nel corso dell’anno 2018 presso l’hangar dello spedizioniere STICCOSPED  di Nola e  stivati in un container di mtl.12,00, sono stati trasportati gratuitamente  dal portacontainer “Vittoria “ . Il contenitore, messo a disposizione da un armatore sorrentino , è giunto nel porto di  Cotonou  dove il Centre d’Appui Administratif Logistique et Tecnique ( CAALT ) -ex Procure des Missions – ha provveduto a regolarizzare le complesse , onerose  pratiche doganali . Successivamente il container è stato trasportato presso l’Istituto delle Figlie di St. Camillo di Segbanou, dove i vari colli – precedentemente selezionati  – sono stati scaricati ed immediatamente caricati su un   camion noleggiato e destinati  ai vari beneficiari  in base alla loro necessità .

La tabella riportata al termine della presente relazione elenca compiutamente i beneficiari con  la quantità dei beni assegnati.

Orfanotrofio Exodous House di Tori

L’orfanotrofio “Exodous House “ è localizzato in piena savana nel Comune di Tori Begoudou, distante rispettivamente  3 ore di auto da Cotonou  e 2 ore da Ouidah, città più importanti del Benin meridionale. E’ stato costruito sul un terreno donato da un benefattore – brasiliano di origine beninese- grazie a vari interventi  di associazioni , organismi , aziende, privati italiani  e dell’Associazione Cotugno che ha completato le opere. E’ gestito da una ONG beninese ,regolarmente controllata dalle istituzioni governative  presieduta da m.me Pulcherie Afiavi Boko . L’orfanotrofio dispone di due dormitori di cui uno per i ragazzi “ Maison de l’Esperance “ ed uno per le fanciulle dedicato all’indimenticabile “Aurelio “ con i rispettivi servizi igienici e spazi esterni, di tre plessi scolastici per la scuola elementare, di una torretta per l’accumulo e la riserva di acqua potabile intitolato a “ Gianfranco d’Amato “, di una panetteria con forno  a gas “ pain et amour”  , di due forni tradizionali, di un pozzo  “ Kaire” e di due motocicli a tre ruote utilizzati per la commercializzazione del pane “ baghette “ , dei biscotti tipici e dei prodotti del giardino/orto che eccedono i fabbisogni dell’orfanotrofio.

Per quanto riguarda la panetteria – costruita anche con il sostegno del buon cuore di Valerio e della soc. Seda  Italy di Arzano, gli orfani maggiorenni insieme ad un gruppo di donne del vicino villaggio hanno aumentato sensibilmente la produzione di pane e soprattutto dei biscotti tipici. Ogni giorno  producono 200 chili di biscotti che – confezionati in bustine – vengono venduti nei mercati rionali al prezzo di cfa 60.( un euro è pari a cfa 650).

Anche l’orto giardino  “ Jardin Aurelio “di cui si era finanziato l’impianto di irrigazione è attualmente coltivato a manioga che verrà  commercializzata  nei prossimi mesi di aprile – maggio.

Gli orfani ed i ragazzi abbandonati dell’orfanotrofio ( in tutto 140-150  dai 3 ai 18 anni) godono  un buono stato di salute . Essi  frequentano la scuola dell’obbligo nei tre plessi  della struttura, arredati con banchi e lavagne . I maestri sono preparati ed attenti alla disciplina degli allievi distribuiti in sei classe . I ragazzi  più grandi frequentano la scuola media di Tori , in parte utilizzando le biciclette ed in parte soggiornando in una struttura vicino alla scuola specialmente nel periodo di pioggia.

Tre allievi frequentano – grazie al sostegno di benefattori beneventani – corsi di  specializzazione professionale ( fabbro, elettricista, sarto, etc.). Di questi il giovane Benoit ha terminato gli studi nel mese di febbraio 2019 conseguendo il diploma di idraulico. Egli  ha già iniziato a lavorare come apprendista ed  assicura le sue prestazioni gratuite all’orfanotrofio.

Dopo il completamento della struttura dell’orfanotrofio ,l’Associazione ha come obiettivo di continuare a sostenere iniziative di formazione e di incentivazione di microattività produttive che potranno nel tempo rendere autonomO il centro.

Centri “Oasis d’Amour “ di Calavi, Bohicon e Djougou

Il centro “ St. Camille de Lellis – Oasis d’Amour , coordinato e diretto da mr. Gregoire Augbenon , opera da diversi anni in varie strutture nel Benin . I centri di Calavi, Bohicon e di Djougou  ospitano circa 800 ricoverati e sono  assistiti periodicamente  da varie equipe italiane, francesi e canadesi  . Alle farmacie di questi centri   sono stati forniti  farmaci specifici in parte acquistati dall’Associazione ed in parte donati dal Centro Missionario Medicinali di Firenze, dall’Ordine dei Farmacisti di Napoli , dall’Associazione “ Un Farmaco per Tutti ONLUS di Napoli” e dalla Società San Vincenzo dell’Isola di Capri. Inoltre è stato assegnato un consistente  quantitativo di generi alimentari ( farina, legumi) , di tessuti e di prodotti per l’igiene personale.

Sostegno ai centri sanitari

L’assistenza sanitaria in Benin è carico dell’ammalato che è obbligato ad assumere l’onere dei medicinali e della prestazioni mediche. Di conseguenza per la maggior parte delle famiglie per mancanza di risorse finanziarie non può accedere alle cure sanitarie. A questi disagi sopperiscono in parte   gli istituti religiosi che si fanno carico delle prestazioni sanitarie , dei farmaci e dei generi alimentari anche per i genitori dei bambini ricoverati anche per un lungo periodo.

L’Associazione  ha elargito un contributo finanziario per l’acquisto di latte in polvere ed ha fornito medicinali,generi alimentari e tessuti a:

– Centro di Recupero Nutrizionale “ Enfant Jesus “ di Zinviè;

– Centro di cura di bambini con gravi problemi fisici di Zagnanado;

– Dispensario Sanitario  per l’assistenza alla maternità di Abitanga al quale è stato consegnato l’ecografo recentemente  riparato dall’Associazione.

Progetto per la campagna di prevenzione dei morsi di serpenti velenosi e il trattamento sanitario dei relativi avvelenamenti nell’area di Bassila

Il progetto al suo terzo anno di realizzazione ha evidenziato incoraggianti risultati sia per l’incremento dell’area interessata alla campagna di informazione e di distribuzione degli stivali ( 2.500 paia di stivali sono stati consegnati) sia anche perché nessun decesso è stato registrato alla fine del 2018 presso l’Ospedale di Bassila. Nel corso  dell’incontro con la popolazione dei villaggi Frignon e Penelan si è  constatato che  i contadini si sono resi conto dell’utilità degli stivali e dell’urgenza di recarsi per le cure all’Ospedale senza ricorrere alle pratiche inutili dei guaritori. Anche le donne che, in un primo momento erano restie a calzare gli stivali , si sono convinte ad utilizzare questo strumento di prevenzione denominato “ casco dei contadini”, sia per la propria incolumità ma anche per lavorare con  tranquillità nei campi, infestati purtroppo dalla vipera e dal mamba ed aumentando notevolmente la produttività.

Adozione a distanza – relazione della d.sa Hana Dolezalova

Mi sono dedicata all’adozione a distanza fin dal 1999, allorquando per la prima volta ho constatato   la povertà della popolazione beninese e la scarsa scolarizzazione dei bambini. Ho iniziato ad occuparmi dell’adozione a distanza con l’aiuto di Sr. Neiva – bravissima infermiera brasiliana presso l’Ospedale “ La Croix” di Zinviè -che mi segnalava le famiglie bisognose di sostegno . Dopo  ben 20 anni il numero degli assistiti è aumentato grazie soprattutto al buon cuore di tanti amici italiani .

Attualmente l’assistenza alla scolarizzazione  è rivolta a ben 65 bambini  dai 6/7 anni  ai 18 anni. Al compimento della maggiore età i ragazzi e le ragazze  possono optare per frequentare  dei corsi di formazione professionale quale: elettricista, parrucchiera, sarta, fotografa, fabbro, vetraio, materassaio. La quota annuale resta immutata da vari anni in euro 250 ed è sufficiente anche ad aiutare gli altri bambini della famiglia a frequentare la scuola. Le suore missionarie dell’Ospedale “La Croix “ di Zinvie  – coordinate da sr. Lidia – provvedono  a far fronte  alle spese  all’inizio dell’anno scolastico ed  evitano così   che  la risorsa finanziaria venga impegnata dai genitori per altra spesa superflua.

Ogni anno controllo la condizione di salute dei bambini e la conoscenza della lingua francese. Purtroppo   constato che la famiglia  – fatta eccezione di pochissime mamme – si disinteressa  dell’andamento scolastico dei propri figli , la cui preparazione purtroppo è scarsa. Ciò mi preoccupa molto ma non mi fa desistere dall’impegno nel  continuare a sostenere i ragazzi che di anno in anno li vedo crescere li assisto   con grande gioia. Ai genitori adottivi consegno almeno 2/3 foto con un breve report. La donazione di euro 250 viene interamente utilizzata per sostenere  la scolarizzazione diversamente da tantissime  istituzioni che impegnano una parte della quota anche per i costi di gestione  , di segreteria, di amministrazione, di promozione.

– Dispensario Sanitario  per l’assistenza alla maternità di Abitanga al quale è stato consegnato l’ecografo recentemente  riparato dall’Associazione.

Consultazione dermatologiche nei vari centri e villaggi a cura del dr. Vincenzo Greco

La situazione sanitaria in Benin è caratterizzata dall’insufficienza di risorse umane sia in termini di  qualità sia di  quantità  di personale che  è concentrato soprattutto  nei centri urbani  .Spesso i dispensari – unici presidi sanitari per  l’accesso alle cure in un raggio di svariati chilometri   -sono presidiati saltuariamente  da una sola figura professionale , talvolta neppure medico .La prestazione medica  è spesso carente sia per la diagnosi incerta  sia  anche a causa della mancanza di strumenti diagnostici e  di  specialisti . Inoltre la scarsa disponibilità di farmaci reperibili a pagamento soltanto nelle grandi città rendono la cura complicata e difficile. Anche   le condizioni igieniche, cosi come le abitudini, influiscono negativamente sulla qualità dei  servizi sanitari.

Durante il periodo  di missione sono stati preordinati  incontri per consultazioni dermatologiche in vari centri, tra cui il consultorio del Centro sanitario di S. Camillo di Segbanou , l’orfanotrofio Exodous House di Tori, il Centro Oasis d’amour “ St. Camille de Lellis” di Calavi e di Djougou,gestito da Gregoire  Ahongbonon – fondatore e coordinatore  riconosciuto a livello internazionale   ,il Centre Nutritionel “Enfant Jesus “ , di Zinviè diretto da Sr. Scolastica  ”,il  dispensario sanitario di Abitanga, diretto  dalla infaticabile Suor  Ysleny , l’Ospedale St.  Camille di Djougou , i villaggi  Frignon e Penelan ,interessati al progetto “ prevenzione e trattamento sanitario delle vittime morse dai serpenti velenosi nell’area rurale di Bassila”  .

Le patologie dermatologiche più frequentemente diagnosticate sono infezioni, sia batteriche che fungine che parassitarie, ma anche psoriasi, malattie infiammatorie, acne. Sono patologie facili da gestire in Europa, ma in  Benin assumono caratteristiche particolari di gravità per le sopracitate condizioni igieniche e la disattenzione verso i problemi di salute. Ho diagnosticato problemi come tigne trascurate per anni ed ho distribuito prodotti stivati nelle mie valigie.

Alcuni presidi terapeutici che normalmente si utilizzano  in Europa non sono disponibili in Benin, per cui è stato necessario ricorrere a preparazioni galeniche. Andrebbe valutata l’opportunità di stivare   nel container  tra gli altri  aiuti umanitari anche  alcuni principi attivi per la cura di malattie dermatologiche  per ampliare la possibilità di preparazioni galeniche. 

Riepilogo dei beni consegnati ai diversi destinatari in Benin – Totale kg. 13.183

Beneficiari Farmaci e materiali sanitari Generi alimentari Attrezzi agricoli,panet

teria

Materiale  infor.scolastico, attrezzature Tessuti Stivali protettivi  
Totale KG.420 KG. 5.683 KG. 192 Kg. 447 KG. 1.931 KG. 4.510  (n. 2.500 paia)  

 

Centri “Oasis d’amour” 43%

Kg. 182

35%

Kg. 1.990

————- ——— 46%

Kg. 890

———-
Hopital Bassila 5%

Kg. 20

————– ————– ————– ———- 100%

Kg. 4.510

Centre Gbemontin 10%

Kg. 42

2%

Kg. 113

————– 4%

Kg. 20

3%

Kg. 57

————-
Hopital “La Croix” 20%

Kg. 84

——– ————– ———- ——- ———–  
Centri sanitari

S. Camillo 

10%

Kg. 42

15%

Kg.855

85%

Kg. 164

6%

Kg. 26

15%

Kg. 290

————-
Parrocchia di Djuogou ——— 2%

Kg.113

————– ————– 4%

Kg. 77

————–
Centro sanitario Abitanga 10%

Kg.42

4 %

Kg. 226

————– 80%

Kg. 357

4%

Kg 77

————–
Orfanotrofio  Exodous  House 2%

Kg.8

42%

Kg. 2.386

15%

Kg. 28

10 %

Kg. 44

28%

Kg. 540

————–  

 

– Dispensario Sanitario  per l’assistenza alla maternità di Abitanga al quale è stato consegnato l’ecografo recentemente  riparato dall’Associazione.

Elenco dei benefattori

“Caputo Molino”  Napoli ,”Gelo” Capri, “Nappi Sud” Battipaglia,  Industria Alimentari” Giaguaro “ Sarno, Sergio Rigotti Falconare,“Famiglia Ferraro” Anacapri, “Agenzia delle Dogane”,Napoli,“Centro Missionario Medicinali Firenze , “Sapori di Capri”, Canale Giuseppe Anacapri,, “Farmacie Internazionali”  Napoli, “Gambardella Trasporti”  Capri , “Mediterranea Irrigazione” Eboli, , Ordine dei Farmacisti di Napoli, “Roviello”  Eboli, Ditta Santomauro  Paestum, Società  “S. Vincenzo de Paoli”  Capri, “Urlo” Piano Sorrento, Associazione “ Un Farmaco per Tutti ONLUS”   Napoli, “Vincenzo Torelli” Anacapri  ,Rotary Club  Capri, Rotary Club Sorrento,Livio Villanacci Capriglia Irpina ,Fondazione “Giuseppe Ferraro ONLUS “ Maddaloni, “Oggetti ritrovati”,  Benevento, “Fattoria La Cinta”ONLUS, Benevento, Azienda Agricola “Simone Giacomo” Castelvenere, i musicisti Franco e Gabriele Ciani, Claudio De Pietro, Enzo Luciani, Antonio Esposito,  CAI Associazione di Benevento, Sticcosped”  Nola, “Parrocchia S.Sofia “   Anacapri, Antonio Avellino Capri,”SEDA ITALY “Arzano, Pignataro Trasporti Capri,IGS  Napoli, Sasà Cappa Anacapri,Parrocchia di Marina Grande.

 Report redatto da Hana Dolezalova , Vincenzo Greco  ed Elio Sica ed approvato dal Consiglio

Direttivo nella seduta del 14 marzo 2019

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